Incastonato nell’ampia valle di Sesto tra i dolci declivi della Cresta Carnica e le imponenti pareti rocciose delle Dolomiti di Sesto, si trova, nell’omonimo Parco Naturale, l’idilliaco paesino di montagna di Sesto. A due chilometri della zona di Moso, si insinua nelle Dolomiti ai piedi della Cima Dodici (Zwölferkofel) e le famose Cime di Lavaredo (Drei Zinnen), la val Fiscalina, la „valle più bella del mondo“ come la definì lo scalatore e cineasta Luis Trenker. Da qualche decennio, la nostra zona è un Parco Naturale tutelato, mentre alcune sue parti hanno la qualifica „Natura 2000“; le Cime di Lavaredo stanno per essere dichiarate invece “Paesaggio Culturale dell’UNESCO”. In questa zona di incomparabile bellezza, abili guide alpine del luogo guidarono, già alla fine del XIX secolo, ospiti stranieri appassionati di alpinismo sulle vette più ardite, dando l’avvio al successo turistico di questo paese di contadini di montagna. Al passaggio al XX secolo, e in particolare dopo la seconda guerra mondiale, Sesto divenne un’attrazione turistica per ospiti di tutto il mondo, sia in estate che in inverno. E a ragione: spettacolo naturale ovunque si posi l’occhio, una paradiso delle escursioni, dello sci e dell’alpinismo, caratterizzato da flora e fauna molto particolari… per non parlare di manifestazioni culturali e attrazioni che rendono il soggiorno un vero avvenimento, vario ed emozionante.
La natura dà spettacolo
Possiamo considerarci particolarmente fortunati a vivere qui dove – come molti affermano – le Dolomiti sono più belle che altrove, qui dove si erge maestoso il leggendario monumento naturale delle Tre Cime di Lavaredo, dove lo spettacolo naturale della “meridiana naturale” di Sesto scandisce le ore sulle cime Dieci, Undici e Dodici… dove si incontra un paesaggio naturale pressoché incontaminato proprio davanti alla porta di casa. In parole povere: ci è concesso vivere là dove gli altri amano trascorrere le loro vacanze.